Affitto con riscatto: come funziona

rent to buy e affitto con riscatto

Affitto con riscatto: come funziona

Vuoi comprare casa ma non sei nelle condizioni di accendere un mutuo? Non preoccuparti, oggi ci sono valide alternative al mutuo per acquistare un immobile. Le formule più diffuse sono l’affitto con riscatto ed il rent to buy; In apparenza le due tipologie sembrano essere uguali, ma presentano delle piccole differenze. Andiamo a vederle nello specifico.

casa con riscatto

 

Il Rent to buy cos’è e come funziona

 

Il termine Rent to buy deriva dall’inglese e letteralmente significa “affitto da comprare”. L’obiettivo di questa forma contrattuale è quella di riuscire ad acquistare una casa.

 

Grazie al Rent to buy il venditore affitta l’immobile bloccandone il prezzo di acquisto e dando così all’acquirente (che in quel momento non può ottenere un finanziamento bancario), il tempo necessario per acquisire i requisiti indispensabili ad accendere un regolare mutuo.

 

E’ un’opzione interessante sia per il venditore che per te che vuoi comprare casa; Il venditore infatti ottiene comunque un guadagno rapido dandoti in gestione l’immobile e tu, oltre ad avere l’immediata disponibilità del bene, avrai anche tutto il tempo che ti occorre per ottenere i requisiti bancari necessari all’acquisto dello stesso.

 

L’affitto con riscatto

 

Il contratto di affitto con riscatto apparentemente può apparire analogo al rent to buy ma presenta delle piccole, sostanziali differenze.

 

Nella pratica di affitto con riscatto, in realtà stipuli due contratti:

1. uno di locazione

2. e uno di opzione per l’acquisto.

 

Nello specifico tale modalità ti consente di prendere in affitto l’immobile pagando un prezzo più elevato rispetto al canone base di affitto, ma tale maggiorazione ha la funzione di coprire l’acconto sul prezzo nel momento in cui vorrai far valere l’opzione di acquisto dell’immmobile.

 

La formula presenta dei vantaggi sia dal lato del venditore che dal tuo che decidi di acquistare la casa. Il venditore ha il vantaggio di ottenere un’entrata certa e continua più elevata del normale. Tu, di contro, se non riesci immediatamente a ricorrere al contratto di mutuo, puoi posticipare questo momento a quando avrai migliori condizioni economiche ( magari ottenendo anche un mutuo con importo più basso, avendo in ogni caso la garanzia di avere già prestabilito il prezzo di riscatto dell’immobile).

 

A chi conviene utilizzare la formula Rent to buy o Affitto con riscatto?

 

I soggetti interessati a queste tipologie di contratto sono:

1. I proprietari privati che vogliono dismettere i loro patrimoni ottenendo liquidità;

2. Tutti i privati che non desiderano sostenere spese di manutenzione a carattere straordinario;

3. Le imprese di costruzione che hanno bisogno di vendere una parte dei loro immobili che risulta ancora invenduta,

4. I privati che vogliono ottenere un immobile in affitto ma valutarne, nel contempo, anche altri per l’acquisto di una prima casa.

5. I privati che al momento di effettuare l’operazione d’acquisto non hanno mezzi liquidi per la stipula di un contratto, pertanto preferiscono prendere l’immobile in locazione.

 

Dal punto di vista del compratore egli dovrebbe effettivamente valutare se è conveniente cedere l’immobile solamente in affitto, soprattutto se si prevede che, in un prossimo futuro, i prezzi tenderanno al ribasso.

 

In definitiva queste forme contrattuali presentano dei vantaggi sia per i venditori che per gli acquirenti, ma anche delle insidiose forme di rischio legate all’effettivo completamento del contratto oppure all’andamento dei prezzi degli immobili in futuro. Tuttavia entrambi i soggetti hanno degli strumenti cautelativi utili ed efficaci che li possono guidare nel compimento delle scelte migliori.

Sono Zio Pekora, Esperto in management e startup, amo dare consigli in modo chiaro per non farsi mangiare dai lupi!

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